Prosegue Poetica. Prevenire il burnout con l’arte, il master dedicato alla cura di sé e degli altri attraverso l’Arte. Il terzo appuntamento si terrà a Nemi (RM), dal 28 al 30 novembre 2025, e sarà un’occasione intensa di incontro, formazione ed esperienza condivisa, che porrà al centro della riflessione il Teatro.
Il percorso prenderà avvio venerdì 28 novembre con la registrazione e l’accoglienza dei partecipanti, seguite dal laboratorio teatrale condotto dal regista Fabio Cocifoglia, dedicato alla rappresentazione di sé e alla ridefinizione dell’identità professionale. Un’occasione per esplorare, attraverso il linguaggio del teatro, come la propria figura possa trasformarsi in relazione agli altri e al contesto di cura.
Nel pomeriggio la Dott.ssa Catterina Seia presenterà il Cultural Welfare Center, un progetto che guarda oltre la terapia per restituire all’arte il suo valore di ponte tra cura e umanità.
La giornata si concluderà con una cena conviviale e con lo spettacolo Papyrus: la storia di Christine de Pizan, scritto e interpretato dalla Dott.ssa Francesca Caprioli, che offrirà uno spunto ulteriore di riflessione sul rapporto tra identità, memoria e parola.
Sabato 29 novembre si aprirà con la lezione della Dott.ssa Antonella Viggiani, che guiderà i partecipanti alla scoperta di pratiche e modelli di collaborazione tra arte e sanità, finalizzati alla costruzione di reti per il benessere. Seguirà l’intervento del Prof. Marco Iosa, che attraverso neuroscienze e neuroestetica proporrà un affascinante viaggio nel dialogo tra cervello, percezione e arte.
Nel pomeriggio l’attrice Manuela Mandracchia guiderà un laboratorio teatrale, che riprenderà e approfondirà i temi del mattino, con un lavoro esperienziale incentrato sulla rappresentazione di sé, sulla trasformazione e sul ritratto interiore. La serata sarà dedicata al cinema, occasione di condivisione culturale e di approfondimento.
Domenica 30 novembre sarà dedicata alla cura di sé e alla riflessione collettiva. In apertura la Dott.ssa Daniela Di Renzo condurrà il laboratorio CantAttori, che unisce voce, canto e recitazione come strumenti di consapevolezza e benessere personale. A seguire la supervisione di gruppo del Dott. Andrea Bernetti permetterà di rileggere in chiave condivisa l’intero percorso svolto durante il modulo. Dopo il pranzo il programma si concluderà con il test ECM.
Poetica. Prevenire il burnout con l’arte | Teatro offre, dunque, un’esperienza formativa ricca e multidimensionale, che unisce teatro, arte, neuroscienze e pratiche di cura in un contesto che valorizza il gruppo come risorsa e la creatività come strumento di crescita professionale e personale.
Ricordiamo che è possibile scegliere se partecipare a tutti gli appuntamenti di Poetica oppure ai singoli incontri. Chi completerà l’intero percorso potrà totalizzare 200 crediti ECM, mentre chi frequenterà i singoli moduli conseguirà 40 crediti ECM a incontro.
Le iscrizioni al terzo modulo sono aperte! Per prenotare o richiedere maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare i numeri 06 86226886 – 375 5185959.
Docenti e lezioni
- Regista Fabio Cocifoglia – La rappresentazione di sé nel teatro: “Il ritratto e la ridefinizione dell’identità professionale”
- Dott.ssa Catterina Seia – Cultural Welfare Center: il progetto oltre la terapia, l’arte come ponte tra cura e umanità
- Dott.ssa Francesca Caprioli – Papyrus: la storia di Christine de Pizan
- Dott.ssa Antonella Viggiani – Sinergie per il benessere: progettazione e costruzioni di reti tra Arte e Sanità
- Prof. Marco Iosa – Neuroscienze e Neuroestetica: un ponte tra arte e clinica
- Attrice Manuela Mandracchia – La rappresentazione di sé nel teatro: “Il ritratto e la ridefinizione dell’identità professionale”
- Dott.ssa Daniela Di Renzo – L’Arte per la cura di sé: CantAttori
- Dott. Andrea Bernetti – Supervisione di gruppo